Forme di amore

In un precedente articolo mi ero occupata del perché le persone, nel tempo, tendono a legarsi spesso alla stessa tipologia di partner.
In questo articolo accennerò invece ad alcuni aspetti dell’attrazione interpersonale e alle diverse forme di amore che si svilupperebbero nelle relazioni di coppia.
L’attrazione interpersonale può svilupparsi sia nei confronti di persone simili a sé si sia nei confronti di persone molto diverse da sé.
Secondo Newcomb (1956), le persone tenderebbero ad essere attratte da coloro che sembrano simili a se stesse per aspetti comportamentali o ideologici, mentre eviterebbero coloro che, apparendo troppo diversi, rischierebbero di creare una dissonanza. In pratica, se due persone si piacciono, entrambe saranno motivate a far sì che i loro atteggiamenti concordino. Di conseguenza, quando si verificherà uno squilibrio a seguito di un disaccordo su un atteggiamento, entrambi gli individui saranno motivati a ridurne gli effetti. Se invece non è presente nessun tipo di attrazione tra i due, un divario fra atteggiamenti non provocherà nessuno squilibrio, e gli individui non saranno motivati a far sì che i loro atteggiamenti concordino.
Esistono però molte persone che tendono ad essere attratte da individui diversi da sé, cioè da individui ad esse complementari. Spesso, persone che amano sentirsi originali tendono ad essere attratte da individui completamente diversi. Ciò rappresenterebbe un ottimo stimolo per la crescita individuale. Molte relazioni, infatti, funzionerebbero bene proprio perché i partner, con caratteristiche differenti tra loro, ben si completerebbero nei bisogni reciproci.
Ma che cosa unirebbe due individui in una relazione?
Sternberg e Barnes (1988) ritengono che i rapporti di coppia sarebbero caratterizzati da tre componenti specifiche: l’intimità, la passione e l’impegno.
Alla prima componente, l’intimità, legata al senso di confidenza e affinità, sarebbe collegata l’idea del rapporto con l’altro come un qualcosa di unico.
La componente della passione sarebbe invece prevalentemente legata all’attrazione e al desiderio fisico nei confronti dell’altro.
Infine, la componente dell’impegno sarebbe collegata alla decisione dei partner di impegnarsi, appunto, nel mantenere la relazione.
Da queste componenti scaturirebbero le seguenti forme di amore:

1) la simpatia: in questa forma di amore sarebbe presente la sola componente dell’intimità. In questo caso le persone potrebbero essere amiche e mostrare una grande confidenza, ma senza che vi siano impegno e passione nel loro rapporto

2) l’infatuazione: qui vi sarebbe una forte passione di un partner verso l’altro, che spesso verrebbe anche idealizzato. Mancherebbero però le componenti dell’impegno e dell’intimità. È questo il caso dell’amore a prima vista. L’infatuazione si sviluppa rapidamente e altrettanto rapidamente si spegne.

3) l’amore vuoto: vi sarebbe la sola componente dell’impegno, senza l’intimità e la passione. Tale tipo di amore, a volte, è riscontrabile in coppie sposate da molto tempo.

4) l’amore romantico: caratterizzato sia dall’intimità che dalla passione, con una forte componente di attrazione fisica, mancherebbe però dell’impegno. Questo tipo di amore è spesso rappresentato in letteratura.

5) l’amicizia: qui sarebbero presenti sia l’intimità che l’impegno, ma mancherebbe la passione. L’amicizia caratterizza spesso i rapporti che durano da tanto tempo.

6) l’amore fatuo: passione e impegno sarebbero la peculiarità di questa forma di amore, totalmente priva di intimità. È tipica di coppie che, prese dalla passione, spesso si sposano subito dopo essersi conosciute. È un tipo di amore che di solito dà esiti sfavorevoli perché, una volta scemata la passione, rimane solo l’impegno che però non ha basi emotive su cui poggiarsi.

7) l’amore vissuto: è dato dall’unione di passione, impegno ed intimità. È l’amore completo che, una volta raggiunto, va coltivato quotidianamente per essere mantenuto.

8) il non amore: qui non è presente nessuna delle tre componenti. Il non amore è proprio delle relazioni interpersonali che non si associano né all’amicizia né all’amore.

Per concludere, si potrebbe riflettere sul fatto che ogni rapporto andrebbe costruito giorno dopo giorno senza dare per scontata nessuna delle componenti che lo caratterizzerebbero.
La passione, l’intimità e l’impegno andrebbero dunque sempre coltivate, poiché esse non durano in eterno. Infatti, se non le si rinnova quotidianamente attraverso una propria assunzione di responsabilità nella vita di coppia, esse tendono a spegnersi.

Dott.ssa Sara Reginella, Psicologa e Psicoterapeuta ad Ancona

Articolo scritto e pubblicato dalla dott.ssa Sara Reginella per la prima volta nel 2013.

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