Da “Mondo e Psicologia”

Roghi contro piccoli malati di cancro e droni killer di bambini: il popolo dell’Ucraina può davvero tollerarlo?

“È un dato di fatto che dall’insediamento di Joe Biden vi sia stata una recrudescenza degli scontri proprio in Donbass, visto come un ricco bottino nella guerra per lo shale gas (…). Non vedo dunque alcuna differenza tra il sostegno che le masse diedero a Hitler e quello che le stesse danno, dopo oltre ottant’anni, […]

Lockdown e adolescenti. Come in un macabro videogioco (ma è la realtà)

“L’interruzione del processo evolutivo causato dall’isolamento si connette a un blocco nello sviluppo dell’identità (…).In questo quadro, la maturazione identitaria, anziché avvenire anche attraverso il confronto con l’altro, avviene in modo anomalo, attraverso l’immaterialità del mondo virtuale e il raffronto con la vacuità di personaggi, foto, profili e schizzi di personalità annacquate e prive di […]

I danni della DAD: il problema dell’abuso tecnologico

“In una società individualista come quella dei sistemi liberisti in cui viviamo, l’idea di un individuo solo davanti a un monitor non turba. Invece dovrebbe turbare, perché da un anno gli adolescenti vivono abbandonati dietro a un computer o dietro alle luci degli smartphone (…).Se non viene denunciata l’anormalità della didattica a distanza per un […]

Dagli attacchi di ansia alla sindrome di Hikikomori: le conseguenze psicologiche sugli studenti aumentano

Per la tutela della salute psichica e del diritto allo studio. L’intervento della dott.ssa Sara Reginella sull’emergenza del disagio psichico tra i più giovani dopo un anno di lockdown e didattica a distanza. Seguono interventi di docenti, insegnanti e studenti durante il sit-in presso la Regione Marche organizzato da Priorità alla Scuola Marche. LINK VIDEO […]

Un gigante, un fuoriclasse. Fenomenologia della costruzione mediatica del personaggio Draghi

“Si è lavorato affinché il solo nome diventasse in grado di evocare automaticamente un’idea salvifica, così che le persone se ne potessero innamorare, rimanendo vincolate, assoggettate ed emotivamente connesse alla personificazione vittoriosa di un nuovo eroe, frutto di una propaganda costante, assillante e martellante che anestetizza il pensiero e stimola le emozioni”. Il mio ultimo […]

Trucchi e travestimenti: quando manifestare è questione di moda

Per molti manifestare è solo questione di moda, di estetica, di omologazione, di maggioranza, di conformismo e di social network. In vista del nuovo atto di dissenso pro Navalny che si terrà domani, una riflessione sui nuovi linguaggi di “protesta” dal mio ultimo pezzo per l’AntiDiplomatico: LINK

Il danno psichico di un’intera generazione a rischio

Il virus è reale, ma la gestione della pandemia è dettata dall’insensibilità e dall’avidità, caratteristiche proprie dei sistemi neoliberisti in cui viviamo, sistemi che non investiranno mai nell’istruzione, nella socialità, nella sanità o nella cultura. No. Perché questi sistemi non si basano sulla vita, si basano sulla morte: e che si muoia pure interiormente, purché […]

Il fact checking psicologico e comunicativo della campagna vaccinazioni

“Da un punto di vista comunicativo e psicologico, quel che si coglie dallo spot della campagna vaccinazioni, è in primis una massiccia semplificazione del messaggio che si vorrebbe veicolare.Eppure lo slogan “l’Italia rinasce con un fiore” non è tra i peggiori, se paragonato ai precedenti partoriti dall’inizio della pandemia e volti a condurre la popolazione […]

Muore in Donbass Alekseij Markov, comandante del battaglione Prizrak

Dall’articolo per il mio blog de L’AntiDiplomatico “Mondo e Psicologia”, riporto qui un estratto dell’intervista rilasciatami dal comandante Markov (inedita nella sua versione integrale), durante la mia esperienza al fronte, in Donbass: “Mi dispiace vedere come queste persone siano state prese in giro e come i burattinai occidentali sfruttino il loro sangue e le loro […]

L’uso del linguaggio nello sviluppo di una guerra

Dall’articolo per il mio blog de L’AntiDiplomatico “Mondo e Psicologia”. “L’uso del linguaggio contribuisce allo sviluppo di ostilità: i processi d’ingerenza sono infatti nutriti anche da una macchina mediatica in cui, occultando informazioni e interessi economici, si punta a semplificare la realtà e a provocare sollecitazioni emotive di tipo paranoico che portano alla costruzione di […]

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